creatività

Le 15 cose che solo le persone creative possono capire

di Sara Negrosini 

La Neuroscienza conferma che le persone altamente creative pensano e agiscono in modo diverso rispetto alla media. Vivono, parlano e sognano in maniera unica e irripetibile.

Ci sono, però, degli elementi che accomunano tutte le menti creative in qualsiasi ambito.

{1} La mente non si ferma mai

La mente creativa è una macchina no-stop, costantemente alimentata da un’intensa curiosità e dalla necessità di conoscere, sperimentare e creare. Il pulsante pausa, non esiste! Staccare la spina, quasi impossibile!

{2} Si Mettono in Discussione

La persona creativa agisce basandosi su due domande fondamentali: “cosa succederebbe se…?” e “…e perché non farlo?” Questo significa Mettersi in Discussione, ridefinendo ciò che è possibile e ciò che è impossibile; fantasticando sulle innumerevoli possibilità offerte dalla vita e dalle proprie potenzialità.

{3} Fanno difficoltà a concentrarsi su un solo compito

Le persone altamente creative sono sempre costantemente all’opera su più compiti contemporaneamente. Fermarsi ad uno solo per volta risulta ai loro occhi molto noioso e poco stimolante. Molte volte non svolgono un solo tipo di lavoro o semplicemente sono specializzati su più campi e dotati, quindi, di maggiori competenze. 

{4} Momento preferito della giornata? La notte!

Il creativo per eccellenza ama la notte, l’unico momento della giornata in grado di donare quel senso di calma all’interno del quale trovare la giusta ispirazione. Buona musica, pensieri e …creatività!

{5} La loro creatività è “stagionale” e ciclica

La creatività non ha un ritmo regolare e standardizzato. In alcuni momenti sembra scorrere velocemente, quasi come se fosse un fiume in piena e impossibile da fermare. Altre volte, invece, tutto sembra piatto e svuotato d’ispirazione. Potremmo chiamarlo “blocco creativo“, ma in ogni caso risulta una fase necessaria per la persona creativa, in quanto ne trae grandi benefici perché sempre stimolato a cercare qualcosa di diverso e alternativo. Un cerchio continuo e senza fine!

{6} Hanno bisogno di tempo per trovare nuova ispirazione

Le persone creative hanno bisogno di rinnovare spesso la loro fonte di ispirazione. Spesso, questo richiede lunghi periodi di solitudine e concentrazione. A volte può bastare una canzone messa in loop tutto il giorno, altre volte arriva guardando un film o uno spettacolo teatrale. Altre volte semplicemente parlando con un amico che ha un punto di vista diverso dal nostro. 

{7} Hanno bisogno del proprio spazio per creare

Avere il giusto ambiente è essenziale per ottenere quel picco di creatività. Non importa che posto sia! Una camera, il bagno, il proprio studio, una passeggiata nella natura…Qualunque sia il luogo prescelto, questo permette loro di impostare i propri limiti e rispettarli.

{8} Conoscono se stessi profondamente

Ognuno di noi dona agli altri ciò che già possiede e che già conosce profondamente. La creatività è qualcosa di assolutamente intimo e personale. Ciò presuppone, dunque, una conoscenza quasi esaustiva di se stessi e delle proprie capacità. Spesso accade che i grandi capolavori arrivino dopo lunghi periodi di auto-riflessione dell’artista.

{9} Oscillano tra gioia e depressione

Le persone creative spesso cadono “vittime” dei propri umori. Quante volte abbiamo sentito o usato l’espressione “artista maledetto“? Il loro cuore sensibile, oltre a essere fonte di grande ispirazione, è anche la fonte della loro sofferenza. Spesso il creativo passa da periodi molto UP, a periodi di tristezza o addirittura depressione.

{10} Hanno difficoltà a credere in se stessi

Anche la persona creativa, apparentemente sicura di sé, spesso si chiede: “Sono abbastanza bravo? Ne sarò capace?“. Confrontano costantemente il loro lavoro con quello degli altri, criticando il proprio operato e “rubano” e modificano l’idea geniale di qualcun altro. 

{11} Sono profondamente intuitivi 

Il flusso creativo è difficile da spiegare e definire in poche parole. Eppure, i creativi si buttano nella creatività senza sapere bene cosa possa accadere e senza pensare alle conseguenze, ma riuscendo comunque a ottenere risultati invidiabili. Questo avviene grazie proprio al loro essere intuitivi e malleabili in quasi tutte le circostanze.

{12} Procrastinare è abitudine giornaliera

I creativi sono dei procrastinatori nati. Non si può ottenere un risultato geniale e creativo sotto pressione. Essi inconsciamente, a volte volutamente, ritardano il loro lavoro fino all’ultimo minuto, semplicemente per sperimentare la corsa della sfida.

{13} Sono dipendenti dal loro flusso creativo

Recenti scoperte nel campo delle neuroscienze rivelano che “lo stato di flusso” potrebbe essere l’esperienza più coinvolgente per l’uomo. Destreggiarsi tra gli alti e bassi della creatività grazie alla capacità di resistenza. Un circolo “vizioso” in cui il creativo sperimenta una sorta di dipendenza dall’emozione derivante dal creare qualcosa di assolutamente personale.

{14} Tanti progetti…pochi portati a termine!

La fase iniziale del processo creativo è in rapido movimento e carica di emozione. Se la soluzione geniale tarda ad arrivare, il tempo impiegato per quel singolo compito aumenta e di conseguenza aumenta la noia e diminuisce lo stimolo. Molti creativi infatti abbandonano i loro progetti a metà proprio perché in attesa di una nuova ispirazione (che il più delle volte si tramuta in un nuovo progetto).

{15} Sono eterni Peter Pan

I creativi guardano il mondo con gli occhi di un eterno bambino che si lascia ammaliare e meravigliare da ciò che gli succede ogni giorno e in ogni momento. Per loro, la vita è un eterno mistero, un’avventura e una crescita costante. Tutto il resto è semplicemente esistente, e non vera vita.

Condividi:
Sara Negrosini

Sara Negrosini

Psicologa - Psicosessuologa - Specializzanda in Psicoterapia ad approccio umanista-bioenergetico

Lascia un commento