Psicologia e Fisiologia Perinatale

I Edizione: Corso annuale in Psicologia e Fisiologia Perinatale

Psicologia e Fisiologia Perinatale

La gravidanza non dura 9 mesi. Sì, forse dal punto di vista fisico sono solo 9 mesi. Ma dal punto di vista emotivo? Sappiamo molto bene che già dal momento in cui si scopre di essere in attesa, quando si fantastica sull’arrivo di un nuovo membro della famiglia o quando invece questo percorso è più difficile del solito ci si sta addentrando  all’interno del periodo perinatale. Il periodo perinatale è infatti quell’arco temporale che abbraccia complessivamente la ricerca di un figlio, la sua attesa, il suo arrivo e i primi anni della sua vita.

A questo proposito, l’obiettivo del corso è quello di offrire una preparazione specifica sulla psicologia, la fisiologia e la clinica del periodo perinatale con la finalità di offrire nozioni e strumenti per intervenire sulla famiglia. A chi è rivolto? A laureandi e laureati in:

  • Psicologia
  • Medicina
  • Scienze Ostetriche
  • Infiermeristica
  • Professioni sanitarie

Struttura della I Edizione del Corso in Psicologia e Fisiologia Perinatale.

Per agevolare la frequenza sia dei professionisti che già lavorano, sia degli studenti ancora in formazione, abbiamo pensato di dedicare al corso un sabato al mese, dalle ore 9,30 alle ore 17,30. Il primo appuntamento è a Settembre 2017 e l’ultimo a Luglio 2018. Dove? A Roma, presso la nostra Associazione MinD, in Via Giorgio Baglivi, n. 3 in zona Policlinico (Metro B).

La metodologia didattica che useremo sarà composta da lezioni teoriche frontali, supportate da dispense cartacee e digitali corredate da video-registrazioni per chi si iscriverà in modalità FAD (Formazione A Distanza). Al termine del corso, verificheremo le nozioni acquisite attraverso un elaborato finale che verrà valutato da tutti i docenti. Per i candidati che supereranno questa fase con successo, verrà rilasciato attestato di partecipazione con profitto!

Scarica il PROGRAMMA DEL CORSO.

Chi saranno i docenti?

Giovani, belle ma soprattutto, esperte. Ecco i docenti che vi seguiranno durante tutto il percorso:

CLAUDIA RAVALDI: Fondatrice e Presidente dell’Associazione CiaoLapo Onlus, è Medico Psichiatra, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Perfezionata in Psicologia Clinica Perinatale, ha frequentato un Master interuniversitario in affective neuroscience e un  Master universitario in disturbi alimentari in età evolutiva. E’ inoltre Fondatrice e Presidente dell’Associazione Culturale “Matermundi”.

MARIA GRAZIA FLORE: Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Psicoanalitica, è specialista in Psicologia Perinatale, già docente in corsi e seminari riguardanti la Psicologia Perinatale e il Sostegno Genitoriale presso associazioni quali “Il Gioco delle Nuvole” e “Il Melograno”, scrive regolarmente articoli sui blog di “State of Mind”, “Opsonline” e “Nostrofiglio.it”.

NOEMI GUGLIOTTI: Ostetrica, è altamente formata in Nutrizione clinica, anche Terapista delle Disfunzioni Pelviche femminili, esperta in Omeopatia, Acquamotricista Prenatale, Assistente Scientifica e relatrice all’ Ordine dei medici di Roma.

CINZIA CORREALE:
Psicologa a indirizzo clinico e socio Fondatore dell’Associazione “MinD”, è Assistente di cattedra in Psicodinamica delle Relazioni Familiari e Psicopatologia dello Sviluppo presso la Libera Università Maria SS. Assunta (LUMSA).

Modalità di iscrizione.

Per iscrivervi, scaricate la SCHEDA DI ISCRIZIONE. Leggetela attentamente e compilatela con tanto di firma. Una volta riempita, inviatela a: info@associazionemind.it.

All’interno, troverete anche i dettagli per procedere con il versamento della quota di iscrizione.

A proposito, quanto costa? Il corso ha un costo totale di Euro 900,00 pagabili in 4 rate, secondo il seguente calendario:

Euro 300,00 al momento dell’iscrizione
Euro 200,00 entro il 15 Novembre 2017
Euro 200,00 entro il 15 Gennaio 2018
Euro 200,00 entro il 15 Aprile 2018

Per coloro che si iscriveranno entro il 15 Luglio 2017 abbiamo pensato ad uno sconto del 20% (720 euro invece di 900), mentre per chi non potrà a essere a Roma ma non vuole perdersi questa occasione e può seguirlo in modalità FAD, applicheremo uno sconto del 30% (cioè, 630 euro invece di 900).

Psicologia e Fisiologia Perinatale

Ma… chi è lo Psicologo esperto in perinatalità? 

In ambito psicologico è noto da tempo che i primi anni di vita, le relazioni che si hanno con i caregivers e gli stimoli che si ricevono sono fondamentali per diversi aspetti: emotivi, sociali e cognitivi. Gli studi dell’area psicoanalitica e dell’infant research sono stati confermati anche dalle neuroscienze: nei primi anni si forma il legame di attaccamento con le figure significative, si è particolarmente ricettivi e si hanno grandi possibilità di apprendimento. E c’è di più: tutto questo non inizia quando il bambino nasce, ma ancora prima. Oggi sappiamo che già il feto è in grado di ricevere, elaborare e rispondere alle stimolazioni intra ed extra-uterine, che ha una vita psichica e che l’ambiente intrauterino è un ambiente di apprendimento ed esperienza. Le remote relazioni con la madre sono sentite e vissute dal feto per via psichica e biofisica. L’inizio della vita ha inoltre delle implicazioni psicologiche importanti non solo per il bambino che sta venendo al mondo, ma anche per la coppia genitoriale.

Alla luce di questi dati di cui oggi disponiamo vediamo come lo psicologo perinatale abbia un ruolo fondamentale che comprende la prevenzione, il sostegno, l’orientamento, la diagnosi e l’intervento per le famiglie durante il periodo che va dal preconcepimento ai primi quattro anni di vita del bambino. Egli si occupa dei fenomeni e dei processi evolutivi dei neonati e dei bambini e del sistema di relazioni intorno a loro, in primis della famiglia, ma anche delle figure educative e di tutti i professionisti che si occupano di infanzia. Per effettuare degli interventi efficaci spesso lavora in sinergia con altre figure professionali, quali ostetriche, ginecologi, pediatri, consulenti professionali in allattamento, psichiatri.

Psicologia e Fisiologia Perinatale

Quali sono i suoi ambiti di intervento?

Vediamo nello specifico i principali ambiti di intervento dello psicologo perinatale.

Psicologia e Fisiologia Perinatale

  • Il preconcepimento

Da quando si progetta di diventare genitori si possono riattivare dei vissuti che fino a quel momento sono rimasti sopiti: la relazione con la propria famiglia, il genitore che si vuole diventare, le fantasie sul figlio che si vorrebbe. Talvolta si può sentire l’esigenza di una consulenza psicologica per elaborare determinati aspetti irrisolti della propria vita.

In questa fase può accadere anche che il desiderio di avere un figlio non si realizzi subito, e che la coppia scopra di avere delle problematiche di infertilità. Oggi sappiamo che le componenti psicologiche giocano un ruolo importante non solo come elemento causale, ma anche come conseguenza dell’iter diagnostico e terapeutico. Può essere un periodo molto difficile, sia a livello individuale che di coppia, che necessita di un ascolto non giudicante, empatico e accogliente. Questa fase può avere diversi esiti: dall’arrivo di un figlio dopo vari tentativi alla decisione di intraprendere un percorso di procreazione medicalmente assistita; dalla decisione di perseguire la strada dell’adozione all’accettazione di rimanere una coppia senza figli. Per alcune coppie questo problema potrebbe costituire motivo di separazione.

Risulta dunque indispensabile un sostegno psicologico che accompagni nella fase decisionale e nell’elaborazione dei vissuti. Non a caso in Italia la legge 40, che regola la normativa in merito alla procreazione medicalmente assistita, indica la necessità di un servizio di sostegno psicologico all’interno dei centri di PMA. Oltre a questo lo psicologo perinatale può offrire consulenze private individuali e di coppia, incontri informativi sulle cause psicobiologiche dell’infertilità e organizzare gruppi di autoaiuto con coppie che condividono questa esperienza.

  • I percorsi di accompagnamento alla nascita

Il periodo della gravidanza è una fase di vita molto complessa, in cui la gioia del diventare presto genitori si interseca con ansie e preoccupazioni. Lo psicologo perinatale offre le sue competenze sia per consulenze individuali e di coppia, ma anche nella conduzione dei corsi di accompagnamento alla nascita in collaborazione con altre figure professionali (solitamente un’ostetrica). In questo contesto affronta gli aspetti emotivi, cognitivi e neuroscientifici della gestazione, del parto e del puerperio, accoglie le emozioni e i vissuti dei genitori in attesa, tratta le tematiche del baby blues e della depressione post-partum in un’ottica preventiva.

  • Sostegno e psicoterapia nei casi di lutto perinatale

La perdita di un figlio durante la gravidanza, alla nascita o subito dopo il parto, è un’esperienza drammatica, che presenta tutti gli aspetti del normale processo del lutto, con la differenza che è “biologicamente” inaspettato, e dunque particolarmente “inspiegabile” da un punto di vista emotivo.

L’intervento dello psicologo perinatale è fondamentale per offrire quello spazio di elaborazione di ciò che è accaduto, che si accompagna a dolore, senso di colpa, ansie e preoccupazioni per il concepimento di un altro figlio. Gli interventi possono essere anche gruppali (es. gruppi di auto-mutuo aiuto) e su eventuali altri figli presenti in famiglia che necessitano anch’essi di un’elaborazione dell’accaduto. Inoltre possono essere organizzati seminari informativi sugli aspetti psicologici del lutto perinatale rivolti al personale sanitario.

  • Sostegno nei casi di nascita pretermine

Le nascite pretermine quasi sempre si accompagnano ad un periodo in cui il neonato deve permanere nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Questa è un’esperienza molto difficile da affrontare per i neo genitori: possono vedere il loro bambino solo in alcuni momenti della giornata, c’è la preoccupazione per le attuali e future condizioni di salute, la difficoltà a stabilire un contatto fisico spontaneo con il bambino e un grande senso di impotenza. Nei reparti di TIN lo psicologo lavora con l’obiettivo di aiutare i genitori a sostenere ed aver cura del proprio sentimento di essere famiglia, nonché a stabilire una relazione affettiva e di accudimento con il figlio e a rispondere adeguatamente al percorso terapeutico del proprio bambino.

  • Consulenze sull’alimentazione del bambino

L’allattamento, il divezzamento e via via l’alimentazione autonoma sono percorsi molto più complessi di ciò che potrebbe apparentemente sembrare. L’alimentazione non è solo un atto biologico, ma anche psicologico. L’allattamento al seno permette a madre e bambino di restare connessi anche dopo la gravidanza e di sviluppare un attaccamento sicuro; in questa fase lo psicologo perinatale può offrire il suo contributo congiuntamente alle consulenti in allattamento IBCLC. In seguito si può occupare della prevenzione dei disturbi alimentari oppure, se si manifestano già delle problematiche, di comprendere assieme ai genitori il significato del sintomo che il bambino sta mettendo in atto, intervenendo eventualmente anche a livello psicoterapeutico.

  • Consulenze sul sonno del bambino

Per i neo genitori una delle difficoltà maggiori è la gestione del sonno del bambino, conciliare la vita col nuovo arrivato e quella lavorativa, capire cosa sia efficace e non dannoso per il neonato. Così come l’alimentazione, il sonno non è un evento prettamente biologico, ma anche ricco di implicazioni psicologiche, emotive e relazionali.

La consulenza sul sonno dei bambini ha lo scopo di guidare i genitori nella risoluzione della difficoltà che stanno vivendo con il sonno del loro bambino. Queste possono riguardare difficoltà nell’addormentamento, risvegli notturni numerosi o veri e propri disturbi. 

  • Il sostegno alla genitorialità nella prima infanzia

La complessità dell’essere genitore, la consapevolezza dell’importanza di questo ruolo, la responsabilità educativa e affettiva della famiglia, portano con sé talvolta delle difficoltà che necessitano di supporto e condivisione. L’obiettivo è quindi quello di sostenere e rafforzare le competenze genitoriali, comprendere e migliorare la relazione con i figli, gli stili educativi e comunicativi in famiglia per favorire una crescita migliore dei figli stessi. Il lavoro può essere svolto fornendo consulenze alle famiglie ma anche attraverso uno sportello d’ascolto scolastico rivolto anche al personale educativo, nonché organizzando seminari tematici.

Psicologia e Fisiologia Perinatale

Questi sono solo i principali ambiti in cui opera lo psicologo perinatale, ma non è da sottovalutare l’importanza di questa figura anche nei casi di separazione genitoriale, di sostegno alle famiglie omogenitoriali e nell’integrazione delle stesse nei contesti scolastici, nonché nel sostegno e orientamento alle neo madri in situazione di crisi lavorativa.

 

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Cinzia Correale

Cinzia Correale

Psicologa Clinica - Esperta in Interventi Assistiti con Animali, Infanzia e Famiglia.