Ikea, ieri. Genitori adolescenti, adolescenti genitori.

• di Cinzia Correale •

Luogo: Ikea, Centro Commerciale Porta di Roma.

Scena: coppia di genitori che urla e litiga senza freni inibitori subito dopo le casse.

Moderatore: la figlia adolescente di 13 anni circa.

Volano parole, parolacce, minacce, ordini. La figlia seduta composta ascolta il padre che con fare manipolatorio le chiede con chi voglia stare quella notte. Vanno avanti per molto. La madre fa avanti e indietro, loro due seduti sulle sedie per i bambini continuano a contrattare. Lei ha gli occhi di chi porta il peso del mondo sulle spalle e deve evitare la terza guerra mondiale con una sola parola. Si alzano. La madre ormai è andata giù, li aspetta al parcheggio. Il padre continua: “io devo fare le valigie stasera stesso, capito? Devo andare via subito! Non posso rimanere, non ce la faccio più. Basta…” E lei, con sguardo severo di chi di anni ne ha 45, lo guarda negli occhi e con tono dignitoso gli risponde:

“Basta, papà. Adesso basta.”

Lo deve ripetere molte volte prima che le porte dell’ascensore si chiudano davanti a loro, mentre lui continua a riversare la sua immaturità verso la figlia, quasi fosse suo dovere farsene carico, quasi l’avesse messa al mondo solo per quello.


Ebbene, quella è una ragazza che non ha scelto. Non ha potuto scegliere, nessuno le ha veramente chiesto cosa volesse fare quella notte. I suoi genitori l’hanno minacciata di scegliere. Glielo hanno imposto, l’hanno costretta, nel più vile e manipolatorio modo che potevano trovare. Quella ragazza non ha scelto di discutere, non ha scelto i suoi problemi, ma ha dovuto comunque affrontarli e risolverli. Per qualcuno che invece di procurarglieli, doveva proteggerla e si è ben visto di farlo.


Il termine giusto è: egoismo. Genitori, leggetelo bene e cercate di comprendere cosa significhi l’egoismo. Cosa significhi agire per pulirsi la propria coscienza, invece che nell’interesse vero e sincero di tutelare chi voi avete deciso di mettere al mondo. Nessun genitore dovrebbe strumentalizzare i propri figli per mettere fine a un rapporto, per ottenere quello che vuole dal partner, o ex che sia.


Siete grandi di corpo, sforzatevi ad esserlo pure di mente. Magari anche di cuore.

Sfogo liberatorio di un essere umano che di professione è Psicologa.
Condividi:
Cinzia Correale

Cinzia Correale

Psicologa Clinica – Esperta in Interventi Assistiti con Animali, Infanzia e Famiglia.