{MinD THE CAM} – Ecforìa: la Clinica Psichiatrica Shakespeariana

• di Sara Negrosini 

La video intervista a Michela Sarno, regista dello spettacolo “Ecforìa. La reviviscenza di un ricordo” in scena il 26/27/28/29 febbraio – 5/6 marzo 2016 ore 21.00 presso la sala teatrale Latitudine Teatro°.
Una stanza di una clinica psichiatrica.
Otto personaggi dei testi più famosi di Shakespeare.
Otto disturbi di personalità differenti!

ecforìa
Ecforìa è la reviviscenza di un ricordo tramite uno stimolo, un’immagine, un oggetto, una musica che, a partire dalle manifestazioni psichiche, può attivare una serie di ricordi a catena apparentemente scollegati tra loro.

La stanza di questa Clinica Shakespeariana ospita otto personaggi che sono affetti da patologie mentali, di cui soltanto con l’avvento della psicoanalisi, secoli dopo il periodo elisabettiano, si è arrivati a conoscerne sintomi, cause e nomi. Shakespeare è stato a tutti gli effetti un precursore di Freud, grazie alla scoperta delle manifestazioni psicosomatiche come sintomi primari di una psicopatia.

Comportamenti nervosi e aggressivi, paranoia, distacco dalla realtà e deliri di persecuzione sono i sintomi della Schizofrenia di tipo paranoide cui è affetto MACBETH. Il sonnambulismo e la maniacalità sono alcuni dei sintomi del Disturbo Ossessivo compulsivo di cui LADY MACBETH è vittima. OFELIA è animata da sentimenti di impotenza, diminuzione di funzioni cognitive e ansia che caratterizzano il Disturbo post-traumatico da stress. Pensieri suicidi, rabbia intensa, senso di colpa, agitazione, visioni sono tutti sintomi di AMLETO e il suo Episodio depressivo maggiore con manifestazioni psicotiche. GIULIETTA e la sua aggressività, impulsività, le sue condotte suicide altro non sono che la manifestazione della Sindrome Borderline. Insicurezza, paura, ansia, violenza, rabbia indicano la Gelosia patologica di cui soffre OTELLO. IAGO, bugiardo, manipolatore, parassitario, incapace di provare rimorso, è affetto da Disturbo Antisociale di personalità. L’annullamento dell’io, il senso di colpa, l’assenza di vitalità sono i sintomi del Disturbo Dipendente di personalità di cui è vittima DESDEMONA.

E’ per queste patologie che gli otto personaggi si trovano rinchiusi nella stanza di una clinica, dove attraverso un processo di ipnosi regressiva si cercherà di capire le origini del male e della sofferenza che hanno annientato i protagonisti e distrutto le loro vite.

Ecforìa
foto di Claudio Turetta
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Sara Negrosini

Sara Negrosini

Psicologa - Psicosessuologa - Specializzanda in Psicoterapia ad approccio umanista-bioenergetico